Logo Safe AttitudeSAFE ATTITUDELEARNACTSAVE
Guida · DPI

Scarpe antinfortunistiche: come leggere S1, S2, S3 e le nuove sigle

Cosa significano le classi delle calzature di sicurezza secondo la EN ISO 20345:2022, cosa sono PS, PL, SR e FO e come scegliere la scarpa giusta per ogni mansione.

A cura di Alessandra Garau, RSPP · Safe Attitude · Aggiornata a ottobre 2026

Le calzature di sicurezza sono DPI: il datore di lavoro deve sceglierle in base ai rischi individuati nella valutazione e fornirle ai lavoratori. Per farlo bene bisogna saper leggere le sigle riportate sulla scarpa, che con la revisione della norma EN ISO 20345:2022 sono in parte cambiate.

Le classi principali

  • SB: requisiti di base, con puntale di protezione resistente a urti fino a 200 joule.
  • S1: SB più zona del tallone chiusa, proprietà antistatiche e assorbimento di energia nel tallone. Adatta ad ambienti asciutti.
  • S2: S1 più resistenza alla penetrazione e all'assorbimento d'acqua della tomaia.
  • S3: S2 più suola antiperforazione e suola con rilievi. È la scelta tipica per cantieri e ambienti esterni.
  • S4 e S5: stivali interamente in gomma o polimero, impermeabili; gli S5 hanno anche la suola antiperforazione.
  • S6 e S7: nuove classi che corrispondono a S2 e S3 con in più l'impermeabilità dell'intera calzatura.

Le novità sulla protezione dalla perforazione

La lettera che indica la resistenza alla perforazione ora specifica anche il tipo di lamina:

  • P: lamina metallica;
  • PL: lamina non metallica, testata con chiodo da 4,5 mm;
  • PS: lamina non metallica, testata con chiodo più sottile da 3 mm, che offre una protezione maggiore contro oggetti piccoli e appuntiti.

Per questo oggi trovi sigle come S1PS, S1PL, S3S o S3L.

Scivolamento e oli

  • La resistenza allo scivolamento di base è richiesta per tutte le calzature; la sigla SR indica un livello superiore, verificato su superfici particolarmente scivolose.
  • La resistenza agli idrocarburi non fa più parte automaticamente delle classi: se serve, va cercata la sigla FO.

Da ricordare: una scarpa S3 non è automaticamente "migliore" di una S1PS. È migliore quella adatta all'ambiente: in un magazzino asciutto una scarpa traspirante e leggera può proteggere meglio di uno scarponcino pesante che il lavoratore tende a non indossare.

Altre sigle utili

  • HRO: suola resistente al calore per contatto
  • CI / HI: isolamento dal freddo e dal calore
  • WR: calzatura impermeabile
  • M: protezione del metatarso
  • ESD: dissipazione elettrostatica per ambienti con componenti elettronici

Come scegliere

  1. Partire dai rischi del DVR: urti, perforazione, acqua, scivolamento, calore, elettricità statica
  2. Considerare l'ambiente: interno o esterno, asciutto o bagnato, pavimenti lisci
  3. Valutare il comfort: peso, traspirabilità, calzata. Una scarpa scomoda non viene indossata
  4. Provarla prima di sceglierla, soprattutto per forniture a molti lavoratori

Nel nostro showroom di Parma puoi vedere e provare una selezione di calzature antinfortunistiche, con la consulenza di chi si occupa ogni giorno di sicurezza sul lavoro.

Questa guida ha valore informativo e non sostituisce la valutazione del caso specifico da parte di un professionista. I riferimenti normativi sono aggiornati alla data indicata.

Parliamone insieme →DPI e calzature
WhatsApp