Quando è obbligatoria la sorveglianza sanitaria?
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria nei casi previsti dalla normativa, quando la valutazione dei rischi evidenzia esposizioni che la richiedono (art. 41 del D.Lgs. 81/08). Per questo la definiamo partendo dal DVR e dalle mansioni effettive.
Quali visite effettua il medico competente?
Visita preventiva, anche in fase preassuntiva, visite periodiche, al cambio di mansione, su richiesta del lavoratore quando correlata ai rischi, alla ripresa del lavoro dopo un'assenza per motivi di salute superiore a 60 giorni continuativi e, nei casi previsti, alla cessazione del rapporto.
Cosa succede dopo la visita?
Il medico competente esprime il giudizio di idoneità alla mansione, che può essere con prescrizioni o limitazioni, e lo comunica per iscritto al datore di lavoro e al lavoratore. Contro il giudizio è ammesso ricorso all'organo di vigilanza entro 30 giorni.
Perché affidare insieme sicurezza e medicina del lavoro?
Perché il protocollo sanitario dipende direttamente dalla valutazione dei rischi. Se le due attività sono coordinate, visite ed esami sono quelli davvero necessari, le idoneità sono coerenti con le mansioni e l'azienda ha un solo interlocutore.