Valutazione del rischio laser e IPL
Valutazione di laser, luce pulsata e LED presenti nello studio, con relazione tecnica integrata nel DVR.
- Censimento degli apparecchi
- Distanze di rischio oculare
- Esposizione cutanea e oculare
Laser ablativi e non ablativi, laser vascolari, Q-switched e sorgenti a luce pulsata: aiutiamo studi medici e ambulatori a utilizzarli in sicurezza e in regola, dalla valutazione del rischio alla formazione dello staff.
Negli studi di dermatologia e medicina estetica convivono spesso più apparecchi: laser per il ringiovanimento, la rimozione di tatuaggi e lesioni pigmentate, l'epilazione, i trattamenti vascolari, oltre a sorgenti a luce pulsata (IPL) e LED.
Ognuno ha lunghezze d'onda e potenze diverse, e quindi rischi e protezioni diversi, sia per chi lo usa sia per il paziente.
La normativa chiede di valutare l'esposizione dei lavoratori alle radiazioni ottiche artificiali, di definire le aree in cui si usa il laser, di scegliere occhiali adeguati per ciascun apparecchio e di formare chi lavora in sala.
Noi lo facciamo in modo pratico, partendo da come lavorate davvero e dagli apparecchi che avete o che state per acquistare.
Valutazione di laser, luce pulsata e LED presenti nello studio, con relazione tecnica integrata nel DVR.
Il riferimento tecnico che segue lo studio nel tempo e lo supporta in caso di controlli.
Definiamo accessi, segnaletica, schermature e procedure per ogni sala in cui si usa il laser.
Occhiali e protezioni per operatori e pazienti, scelti in base alla lunghezza d'onda di ciascun laser.
Corsi su rischio laser e ROA per medici, infermieri e personale di sala.
Vi affianchiamo prima dell'acquisto per capire cosa servirà in termini di locali, DPI e documentazione.
Elenchiamo apparecchi, sale e trattamenti eseguiti.
Valutiamo il rischio per ogni apparecchio e ogni sala.
Regolamento, segnaletica, DPI e formazione.
Aggiorniamo tutto a ogni nuovo apparecchio o cambiamento.
Sì. Il Titolo VIII, Capo V del D.Lgs. 81/08 riguarda tutte le radiazioni ottiche artificiali, quindi anche sorgenti a luce pulsata e LED, oltre ai laser. La metodologia di valutazione cambia in base al tipo di sorgente.
Per i laser di classe 3B e 4 la gestione della sicurezza va affidata a una persona con competenze specifiche. La norma tecnica CEI 76-17 definisce i profili dell'Esperto Sicurezza Laser e il relativo percorso formativo.
Non sempre. Gli occhiali devono essere adatti alla lunghezza d'onda e alla potenza di ciascun apparecchio: se nello studio ci sono più laser, spesso servono protezioni diverse. Lo verifichiamo durante la valutazione.
Sì, seguiamo studi medici su tutto il territorio nazionale, anche in collaborazione con aziende produttrici di dispositivi laser.
Seguiamo studi e strutture in tutta Italia, anche a distanza per la parte documentale.